Addio a Leonard Cohen, il poeta visionario della musica

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Addio a Leonard Cohen, il poeta visionario della musica

Un altro grande nome della musica non c’è più. Leonard Cohen si è spento in queste ore all’età di 82 anni. A darne l’annuncio, la sua casa discografica – la Sony Music – con un comunicato ufficiale condiviso sui social network che recita:

Anche la pagina ufficiale dell’artista ne ha dato notizia poco dopo:

Al momento, non sono stati dati altri dettagli circa la scomparsa dell’artista canadese.
Leonard Cohen aveva recentemente pubblicato il disco You Want It Darker, suo 14esimo lavoro in studio, che contiene 9 brani inediti, che diventano – di fatto – il testamento dell’artista.
Nella sua carriera Cohen ha regalato delle vere perle alla musica: brani come Famous Blue Raincoat, The Partisan, So Long Marianne, Chelsea Hotel #2, Sisters of Mercy e Hallelujah sono impressi nella mente di tutti, sia per l’inconfondibile stile musicale che li caratterizza, sia per i temi trattati, sempre attuali e mai banali.
La musica perde uno dei suoi più grandi poeti, un poeta che ha saputo trattare con grande naturalezza temi difficili come la religione, l’isolamento e la sessualità.
Vincitore di numerosi premi e onorificenze, è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame, ed è inoltre stato insignito del titolo di Compagno dell’Ordine del Canada, la più alta onorificenza concessa dal Canada.
Nel 2011, ricevette il Premio Principe delle Asturie per la letteratura.

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