Il Delirium tour dei Lacuna Coil sbarca a Piazzola sul Brenta

Il Delirium tour dei Lacuna Coil sbarca a Piazzola sul Brenta

Dopo vent’anni di carriera e numerosi successi in tutto il Mondo, i Lacuna Coil sono più attivi che mai e proprio quest’anno hanno appena pubblicato il loro ottavo album dal titolo Delirium.

Delirium appare come una svolta per band visto i recenti cambiamenti di line-up con l’ingresso nella band di Diego Cavallotti alla chitarra e Ryan Blake Folden alla batteria. Della formazione originale sono rimasti Cristina, Andrea e Marco Coti Zelati .
Il Delirium tour passa anche dal nostro paese e in particolare stasera sono nella splendida cornice di villa Contarini Camerini a Piazzola sul Brenta.
Ad aprire il concerto ci sono i Starsick System e Pavic. Questi due gruppi fanno un hard rock molto potente che riesce a scaldare il pubblico . Hanno tutte e due supportato mostri sacri del genere come Alter Bridge o Black label society e questa sera i Lacuna Coil.

Luci suoni e scenografia sono degne di una grandissima band come in effetti lo sono i Lacuna Coil. Quando salgono sul palco Andrea e Cristina il pubblico li accoglie molto bene con un grosso boato. Se ci si poteva aspettare un inizio con i brani di Delirium invece partono con brani dei due precedenti dischi ovvero Dark Adrenaline e Broken Crown Halo .
La prima vera hit che riceve una grossissima acclamazione da parte di tutto il pubblico e Spellbound da  Shallow Life del 2009. Dopo questo grande classico della band Cristina e Andrea introducono The House of Shame primo brano di Delirium che venne messo on line molto prima dell’uscita del disco per testare il giudizio dei fans.

Questi nuovi brani vedono Andrea cantare in modo più growl rispetto al passato e dal vivo sono molto più incisive rispetto che sul disco. I nuovi membri si comportano molto bene e sembrano già in sintonia con lo zoccolo duro della band. Delirium ha riscosso molto successo in Italia andando molto in alto in classifica insieme ai vari cantanti usciti dai talent.
Dopo la parentesi Delirium ecco arrivare il singolo che ha reso famoso in tutto in Mondo il gruppo di Cristina Scabbia e Andrea ovvero Heaven’s a Lie. Tutto il pubblico lo canta a squarciagola insieme a Cristina e Andrea facendo esplodere la piazza di Piazzola sul Brenta. La bellissima e famosissima Swamped anticipa la seconda canzone tratta da Delirium ovvero Ghost in the Mist. Come è successo all’inizio del concerto alla fine la setlist è composta da brani tratti da Dark Adrenaline e Broken Crown Halo prima di chiudere con la tilte track del loro ultimo disco e il loro cavallo di battaglia ovvero la cover dei Depeche Mode, Enjoy the Silence.
Gli encore sono Trip the Darkness, Zombies e  Our Truth che chiudono alla perfezione questo concerto che ha dimostrato la qualità del gruppo milanese che nonostante abbia cambiato la sua line up riesce lo stesso a dimostrare il proprio valore.

SETLIST:

Nothing Stands in Our Way
Die & Rise
Kill the Light
Victims
Spellbound
The House of Shame
Heaven’s a Lie
Upsidedown
Swamped
Ghost in the Mist
Intoxicated
Fire
Cybersleep
Delirium
Enjoy the Silence
(Depeche Mode cover)
Encore:
Trip the Darkness
Zombies
Our Truth

Un ringraziamento particolare per l’invito a Live NationZED live 

Foto di Dennis Uliana e testo di Carlo Vergani

Previous L'Anima Festival 2016 si apre con un magico show di Malika Ayane
Next Parte dal Gruvillage il Wake Up Tour di Rocco Hunt

You might also like

REPORTAGE

Rovazzi: uno spettacolo che ha deluso tutti quanti

Da oggi probabilmente ad Asti, trasformeranno il tormentone “andiamo a comandare” in “andiamolo a fischiare”. Questo è il commento che ci sentiamo di fare al termine dell’esibizione di Rovazzi di

RECENSIONI

Pollio alla Salumeria della Musica, il tour è finito ma le emozioni no

Dagli Io?Drama a Pollio c’è un bel respiro e una lunga camminata nella musica contemporanea italiana. Lo comprendo ancora di più quando alla Salumeria della Musica mi imbatto nel live

GALLERY

Il cinismo dei Destrage incendia Collegno

Buon successo ieri (6 agosto) a Collegno per il super evento che vedeva sullo stesso palco Plini, Intervals e Destrage. Il primo a salire sul palco è stato il giovane