La magia della voce di Cat Power di scena all’Estragon di Bologna

A distanza di sei anni dall’ultimo lavoro di studio, Chan Marshall in arte  Cat Power, annuncia il suo atteso ritorno sulle scene musicali con “Wanderer”.

 il nuovo album è uscito il 5 ottobre per Domino Records.

Ad accompagnarne la pubblicazione, un lungo ed intenso tour mondiale che porterà la grande cantautrice in Italia dal vivo ieri 5 novembre all’Estragon di Bologna  e  stasera a Milano all’Alcatraz.

Interamente prodotto da Cat Power, “Wanderer” è un disco molto personale:Le 11 tracce di ‘Wanderer’ raccontano quello che è stato il mio viaggio fino a qui”, afferma Chan. “Come ho vissuto la mia vita, vagando di città in città con la mia chitarra, per raccontare la mia storia, nel massimo rispetto di tutti quelli che, prima di me, lo avevano già fatto. I cantanti folk e quelli blues, e anche tutti gli altri, in realtà. Tutti hanno viaggiato, e io mi sento fortunatissima ad aver avuto la possibilità di fare lo stesso”.

Prodotto dalla stessa artista e da Rob Schnapf (Elliott Smith, Beck) al mixer, “Wanderer” contiene numerose collaborazioni con amici di lunga data, tra cui il cameo vocale con Lana Del Rey nel brano Woman.

Dopo tanti alti e bassi nella sua carriera Sun ha gettato le basi per una rinascita, Wanderer ne è la conferma!

Stasera a Bologna ad aprire il concerto c’è  Sara Ammendolia in arte Her Skin.

Her Skin è il progetto solista di Sara Ammendolia, giovane cantautrice modenese ma dal chiaro sentore nordamericano.

Nel suo cantato come nel suo tocco di chitarra e ukulele si avverte subito una caratteristica: la delicatezza.

L’atmosfera malinconica e sognante creata da Her Skin rilassa e conforta, e porta in luoghi lontani.

Le sue canzoni sono raccolte in due EP, “Goodbyes and Endings” del 2015 e “Head above the deep” del 2016, uscito sotto Tempura Dischi. 

Alle 21:45 ecco salire sul palco Cat Power.

Sono sempre molto sincero, o cerco di esserlo, nei miei personalissimi live report e posso dire che questa sera all’Estragon è la prima volta che vedo Cat Power dal vivo.

La conosco da diverso tempo, soprattutto grazie alle sue collaborazioni illustri come Eddie Vedder, ma dal vivo non ho mai avuto l’occasione di vederla e di apprezzarla.

So che non è un personaggio semplice e che non apprezza molto essere fotografata, anche se apprezza molto quelle dei fans che spesso mette sulle sue pagine social (Fabio mi devi una birra), ma la sua voce e i suoi testi sono talmente meravigliosi che durante tutto il concerto ti dimentichi di queste particolarità.

O la si ama o la si odia, ci sono le serate che vanno bene e le serate che vanno male e questa sera a Bologna sembra essere in gran forma.

Le luci sono d’atmosfera e grazie all’accompagnamento di  3 artisti (chitarra, basso e percussioni) sembra essere più libera di concentrarsi sulla sua voce.

Ecco la sua voce. Clamorosamente bella che ti entra dentro le vene.

Comincia con un mix tra Cross Bones Style e  Nude as the News due brani del 1998 e del 1996 che fanno da intro all’atmosfera che la cantante statunitense cerca di dare al folto pubblico presente.

Il sodalizio perfetto con un’altra icona femminile della musica si nota quando interpreta a modo suo White Mustang di Lana del Rey.

Cat Power non reinterpreta solo le canzone degli altri, ma anche le sue ultime creature come Woman, nel disco con Lana del Rey, e Me Voy.

Chi l’ha vista più di una volta mi aveva informato che lei non si muove molto sul palco e predilige starsene per fatti suoi, lamentandosi sempre con i tecnici del suono, ma questa sera prende il microfono va verso il pubblico e parla addirittura al pubblico.

Sinceramente o sono fortunato o forse ha capito che è così che si sta su di un palco, ma penso che sia solo fortuna.

Il trittico Manhattan, Shivers e Good Woman èincredibile.

Una breve pausa e si torna con la title track del disco.

Chiude il concerto con The Moon del 2006.

Un ora e 15 minuti di un concerto che mi ha lasciato senza fiato, dove la sua voce mi ha cullato per tutto il tempo portandomi in un mondo parallelo fatto di unicorni e marshmallow .

Forse l’unica nota stonata è la durata, ma ad una artista così cosa gli vuoi dire, se dovesse andare avanti per 2 ore ci sarebbero tante future bambine chiamate Charlyn.

SETLIST :

Cross Bones Style / Nude as the News
Pa Pa Power (Dead Man’s Bones cover)
Robbin Hood
White Mustang (Lana Del Rey cover)
Me Voy
Into my arms/Horizon
Woman
Metal Heart
In Your Face (Chan sang most of Frank Ocean’… more )
Song to bobby
Manhattan
Shivers
Good Woman
Wanderer
The Moon

 

Un ringraziamento particolare a Locomotiv club per il gentile invito

Testo di Carlo Vergani



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