Joe Jackson a Mestre con Fast Forward Tour

Joe Jackson a Mestre con Fast Forward Tour

Difficilmente le immagini potrebbero descrivere lo spettacolo a cui il folto pubblico del Teatro Corso di Mestre ha assistito questa sera. Per Joe Jackson il tempo sembra scorrere lentissimo, malgrado la sua ultima opera si intitoli Fast Forward.

Inizia il concerto suonando 4 brani da solo con il suo piano elettrico. Sono Different For Girl e Hometown, dagli omonimi album del 1979 e 1986, ad aprire quello che si preannuncia uno spettacolo indimenticabile. Certamente per una buona parte del pubblico, avrebbe anche potuto eseguire tutto il concerto in Piano Solo. Prosegue con Be my number 2 dall’album Body And Soul dell’84. Per poi eseguire con un classico indimenticabile di Joni Mitchel Big Yellow Taxi, brano gi√† ampiamente usato da altri grandi artisti quali, Janet Jackson e dai Counting Crows. Di sicuro questa versione, a differenza di altre, risulta molto personalizzata dall’artista, e il pubblico lo ha apprezzato molto.
Ma √® l’ultimo album Fast Forward il padrone della serata, e Joe Jackson ironicamente incita il pubblico ad esultare ogni volta che lo nomina. Ed √® proprio la title track il primo brano dell’album a venir suonato sempre in solitaria con il suo inseparabile piano.
E’ chiaro che Joe non dimentica il passato e nemmeno il suo pubblico d’altronde. Infatti entra Graham Maby al basso ed inizia ad intonare le prime note di Is She Really Going Out With Him del 79. A partire da Real Men dell’82, salgono sul palco anche Teddy Kumpel alla chitarra e Doug Yowell alla batteria.
I suoni si riempiono le luci si colorano di rosso, giallo e verde e il teatro cambia completamente aspetto. I brani si susseguono sempre presentati con ironia dal buon Joe.

Da sempre artista fuori dalle mode e dalle tendenze, lo dimostra anche nel rendere omaggio al grande David Bowie proponendo una personalissima versione di Scary Monster, che non √® certo il brano pi√Ļ famoso del Duca Bianco.
Il suo tenersi lontano dalle mode gli ha permesso di creare album sempre attuali in ogni periodo, senza dover essere etichettato in un genere o in un altro.
Fast Forward √® inequivocabilmente un album di JJ. Registrato in 4 sessioni diverse, tra New York, Berlino, Amsterdam e New Orleans, a testimoniare che l’artista non si √® posto limiti nel ricevere influenze di vario tipo per la composizione dell’album.
Come spesso accade con artisti del calibro di Joe Jackson, i brani di maggior successo vengono snobbati dai fan pi√Ļ accaniti. Non √® il caso di Steppin’ Out che nella versione qui proposta, difficilmente riconoscibile dalle prime note, aggiunge magia ad un brano che gi√† si poteva considerare un piccolo gioiello di musica pop.
Cos√¨ come √® iniziato il concerto, i musicisti abbandonano il palco uno alla volta fino a lasciar terminare Slow Song con il solo Joe Jackson al piano, che mettendo in loop il giro di accordi saluta il pubblico e lascia anch’egli il palco, a conclusione di una serata perfetta.

Set list
Different For Girl
Be my nr.2
Big Yellow Taxi
Fast Forward
Is She Really Going Out With Him
Real Men
Can’t Get What You Want
Junkie Diva
If It Wasn’t For You
A Litte Smile
Another World
Kings Of The City
Scary Monster
Sunday Papers
Keep On Dreaming
Ode to Joy
Steppin’ Out
See No Evil
One More Time
Slow Song

Si Ringrazia:
www.dalvivoeventi.it, Cinema Teatro Corso di Mestre, Marilisa Capuano di MA.BA srl  e Nadia Rosciano di Daniele Mignardi promopressagency

Testo e Immagini a cura di Diego Feltrin

Editor review

Summary

Joe Jackson è approdato ieri sera al Teatro Corso di Mestre, dove ha presentato al pubblico l'ultima fatica Fast Forward.

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