La voce Jazz di Jane Monheit al Blue Note di Milano

E’ approdata ieri sera nel tempio del jazz milanese Jane Monheit, uno dei talenti più preparati a livello tecnico emersi recentemente dalla scena jazz americana. Ad accoglierla, l’artista ha trovato un Blue Note gremito ed omogeneo, pronto a lasciarsi incantare dalla sua voce.

La giovane vocalist statunitense si è fatta conoscere al pubblico grazie alla competizione del Thelonius Monk Institute (finalista), dopo la quale ha iniziato a riempire i jazz club newyorkesi e ad esibirsi anche in Europa.
Con la Monheit, sul palco, una band di tutto rispetto, formata da Michael Kanan (Piano), Neal Miner (Basso) e Rick Montalbano (Batteria). A farne da padrone, i brani più amati della sua già ricca discografia, dall’album di debutto Never Never Land, fino a The Heart Of Matter del 2013 e all’ultimo The Songbook Session: Ella Fitzgerald, un omaggio all’artista scomparsa nel 1996, tra cui non possiamo non citare i singoli nominati ai Grammy Awards Since You’ve Asked e Dancing In The Dark.

Nel ringraziare il Blue Note per il gentile invito, vi lasciamo agli scatti a cura di Romano Nunziato:



#Follow us on Instagram

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra e da terze parti. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi