Pronte a mettersi in gioco, intervista alle I’m Not a Blonde

Pronte a mettersi in gioco, intervista alle I’m Not a Blonde

L’energia che sprigionano dal vivo è pura vitalitĂ  e sensualitĂ , come abbiamo recentemente apprezzato nella bolgia del Wired Festival dello scorso maggio e nella piĂą tranquilla e elegante serata dei venerdì della Rotonda della Besana di luglio.

Sono le I’m Not a Blonde, duo composto da Chiara Oakland Castello e Camilla Matley, fautrici di una electro power music che ammira il pop e il clash sound. Un duo di colleghe/artiste che proviene da Milano e che nel 2015 ha tirato fuori Introducing I’m not A blonde, abbandonandosi poi nel 2017 alla coinvolgente  electro dance di A Reason.
Iriverenti e ironiche al punto giusto, le I’m Not a Blonde ci hanno concesso 4 domande quattro, con la solita cordialitĂ  e determinazione.
Eccole per voi.

The Front Row: Domanda banale ma necessaria. I’m not a blonde elettro pop fatto con intensitĂ  e cuore. Parlate i un po’ di voi è del progetto.
I’m Not a Blonde: Il progetto nasce  a settembre 2014 con la pubblicazione di un primo EP. Abbiamo deciso poi di farne uscire altri due durante il 2015 tutti e tre contenenti tre pezzi e chiamati ironicamente EP 01-02-03.  Siamo nate senza l’idea precisa del genere e di che tipo di duo saremmo state e questi Ep ci sono serviti per far emergere la nostra identitĂ . A questo punto abbiamo scoperto di essere un gruppo “arty-electro-punk-pop ” 🙂 Inizio 2016 abbiamo raccolto questi EP in un album “Introducing I’m Not A Blonde ” e dopo poco abbiamo iniziato a scrivere con calma il nuovo album che uscirĂ  a fine di quest’anno. Ci siamo prese del tempo per evolverci, capire chi e cosa stavamo diventando. 

 The Front Row:  Quanto entra in I’m not a blonde l’estetica riot girls?
I’m Not a Blonde: Non saprei , non ho mai visto nulla di Riot nelle I’m Not a Blonde. Semplicemente facciamo musica non ” rassicurante ” paragonata a quello che è il panorama italiano attuale. Nella nostra musica si mischiano ascolti post punk e new wave con musica pop anni ’80 ma we are not riot girlzzzzzz . 

 The Front Row: L’ironia appare una delle vostre armi, vedi il nome del duo. Sbaglio o vi piace anche essere leggere?
I’m Not a Blonde: Per noi l’ironia è fondamentale in tutti gli aspetti della nostra vita. L’ironia permette di essere critici senza  prendere le cose di petto ed è uno strumento che aiuta a sfogare le incazzature causate dall’osservazione del mondo in cui viviamo. E’ anche un modo per prendersi un po meno sul serio, per mettersi in gioco. 

 The Front Row: Apprezzo molto il vostro combat elettro pop, e , in attesa dell’album, volevo sapere  quali sono i progetti per il futuro? 
I’m Not a Blonde: Come detto ora ci concentreremo sulla promozione dell’album nuovo che sarĂ  anticipato da un paio di singoli. Parallelamente Chiara è impegnata anche in altre due collaborazioni ( un disco con Cesare Malfatti e uno con Laziero Rescigno ) . Io ( Camilla ) vorrei scrivere  una colonna sonora per il mio primo film immaginario.

Grazie alle I’m Not a Blonde e a Nina di Astarte Agency

Testo a cura di Andrea Alesse
recensioni@thefrontrow.it

 

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