Home Festival 2017: la parola ad Amedeo Lombardi

Home Festival 2017: la parola ad Amedeo Lombardi

Anche per il 2017 ritorna a Treviso l’attesa rassegna Home Festival che anche quest’estate porterà nella città veneta il meglio della musica italiana ed internazionale. Liam Gallagher, Duran Duran, Justice, The Wailers, The Libertines, London Grammar e Moderat sono solo alcuni dei grandi nomi che saliranno sul palco dal 30 Agosto al 3 Settembre prossimi.
Abbiamo avuto occasione di scambiare quattro chiacchiere con Amedeo Lombardi, ideatore e fondatore del festival che dal 2010 ad oggi ha visto la rassegna crescere, fino a diventare un evento di punta dell’estate nel Nord Italia.

D: Buongiorno Sig. Lombardi, innanzitutto grazie per la disponibilità. La prima domanda è abbastanza di rito, ed è: come è nata l’idea di Home Festival? E qual’era l’intento iniziale?
A. Lombardi: “Grazie a voi. L’idea di Home Festival nasce dall’intento di dare vita a una grande manifestazione che abbia come ingrediente principale la musica live ma che al tempo stesso preveda anche altre forme di intrattenimento, come, ad esempio, presentazioni di libri e dibattiti culturali, e che permetta al pubblico di vivere un’esperienza a 360 gradi”.

D: Treviso è una città relativamente piccola, ma nel primo week-end di settembre si trasforma in una metropoli, basti pensare che nel 2013 sono state registrate oltre 100.000 presenze. E’ stato difficile accordarsi con l’amministrazione comunale e trovare tutte le risorse per gestire un afflusso di spettatori così grande?
AL: “Non è stato sicuramente un compito facile. A creare complicazioni non sono stati tanto gli aspetti logistici e organizzativi, quanto la necessitĂ  di far comprendere che esiste anche un turismo musicale, lottando contro il preconcetto che un festival come il nostro sia soltanto fonte di disordini e di problemi per la cittĂ . Di anno in anno, stiamo però riuscendo a fare breccia in questo tipo di mentalitĂ ”.

D: Ogni anno la line-up diventa sempre più ricca e con nomi sempre più altisonanti. Qual è stato il più grande obiettivo raggiunto di quest’anno?
AL: “Di grandi obiettivi quest’anno ne abbiamo raggiunti diversi. Basti pensare che come headliner del primo giorno avremo i Duran Duran, band simbolo della new wave, e che venerdì calcheranno invece il palco Liam Gallagher, uno dei protagonisti assoluti della la storia del rock anni ’90, e The Wailers, mitico gruppo capitanato da Bob Marley pronto a travolgere il popolo dell’Home portando live il famosissimo Legend. Ospiteremo inoltre l’unica tappa italiana del nuovo tour mondiale dei Justice e le sonoritĂ  “swedish” di Steve Angello, il disc jockey e produttore discografico divenuto celebre con gli Swedish House Mafia. Non mancheranno però nemmeno grandi star made in Italy, come ad esempio la clamorosa coppia d’oro del rap J-Ax & Fedez, l’originale cantautore romano Mannarino, la nuova coppia del rap italiano Marracash & Guè Pequeno e gli Afterhours, band portabandiera dell’indie rock nostrano”.

D: Quali saranno le novitĂ  di questa edizione 2017?
AL: “La prima importante novitĂ  dell’edizione 2017 di Home Festival è la decisione di regalare l’acqua al pubblico della manifestazione mettendo a disposizione dei punti di approvvigionamento e di ricarica completamente gratuiti. Visto che in Italia saremo i primi a farlo, questa scelta rappresenta a tutti gli effetti una svolta epocale. Un altro cambiamento storico che caratterizzerĂ  l’edizione di quest’anno di Home Festival è l’introduzione dei “token”, gettoni di plastica che sostituiscono il denaro. A questo proposito, ci tengo inoltre a sottolineare che il nostro sarĂ  il primo festival a garantire il refound dei “token” non utilizzati. Come se non bastasse, Home Garden, il nostro camping, offrirĂ  quest’anno servizi ancora maggiori frutto della collaborazione con Lemonade e The Pop Up Hotel; in questo modo, oltre a unire vacanza, divertimento e condivisione, Home Garden, grazie alla vicinanza al main stage, consentirĂ  agli ospiti di rilassarsi e al contempo di partecipare a tutte le attivitĂ  e iniziative della manifestazione”.

D: E sulle procedure di sicurezza, che quest’anno saranno più scrupolose che mai, cosa ci può dire?
AL: ” Quest’anno, visti anche i recenti fatti di cronaca, rinnoveremo il nostro impegno al mantenimento dei massimi livelli di sicurezza esistenti a livello europeo. GiĂ  da anni, infatti, l’intera area del festival è interamente video sorvegliata e all’ingresso sono presenti sia dei metal detector che dei modernissimi macchinari che lavorano coi raggi X. A ciò si affiancano inoltre centinaia di addetti alla pubblica sicurezza, divisi in varie aree in base al livello di importanza della zona da proteggere”.

D: Più in generale, pensa che tutto questo possa in qualche modo “limitare” gli spettatori, spingendoli a rinunciare a grossi eventi live?
AL: “Non credo e non voglio crederci perchĂ© sono certo che il sorriso sia e resti la migliore arma per combattere la paura e chi vuole farci paura. Sicuramente le abitudini sono cambiate e continueranno a cambiare. Da parte nostra cercheremo sempre di garantire i massimi livelli di sicurezza possibili e di invitare il pubblico a non riporre la propria fiducia in chi invece non dimostra la stessa attenzione nei confronti di un tema così importante. Non si ci si può improvvisare organizzatori di concerti”.

D: Parlando, invece, delle edizioni precedenti, ce n’è una che ricorda con maggiore nostalgia, o che comunque conserva un posto speciale nei suoi ricordi?
AL: “Ad ogni edizione c’è sempre qualche artista di cui sono anche un ammiratore, come ad esempio Francesco De Gregori, Marky Ramone, Prodigy, Salmo, Editors. Un incontro umanamente molto toccante è stato quello con Jesse degli Eagles of Death Metal. Ciò nonostante, posso dire di essere legato a quasi tutti gli artisti che hanno partecipato alle diverse edizioni di Home Festival, anche perchĂ© in fondo è un po’ come se li avessi ospitati a casa”.

D: Come vede il futuro di Home Festival?
AL: “Molto luminoso. Home Festival si è giĂ  aggiudicato per ben tre volte il premio come Miglior Festival ai Coca Cola – Onstage Awards, ambitissimo riconoscimento che lo consacra ai vertici nazionali ed europei, a dimostrazione di come anche in Italia sia possibile mettere in piedi un vero e proprio festival di respiro europeo se non perfino internazionale, ovvero una kermesse di piĂą giorni che propone generi musicali opposti tra loro e un giusto mix tra headliner di fama internazionale e artisti emergenti, ottenendo consensi di pubblico e critica. Parliamo di un festival con otto palchi e 160 show (ai quali si arriva anche le decine di eventi della “Road to Home Festival” durante l’anno), ben 500 volontari coinvolti, oltre 90 aziende che lavorano dalla logistica al food e un enorme il popolo di mass media che racconta l’evento. Da parte mia, e piĂą in generale di tutta l’organizzazione, faremo di tutto per continuare in questa direzione, adoperandoci come sempre anche per migliorare il piĂą possibile l’esperienza dei partecipanti al festival”.

In bocca al lupo per questa nuova edizione e buon lavoro.. ci si vede all’Home!

Questo, il programma completo di Home Festival 2017:

Mercoledì 30 agosto (ingresso gratuito): Max Gazzè – Omar Pedrini – Eva Pevarello – Digital Monkey Beat Dj Set Pau (Negrita) & Dj AM:PM – Rumatera – Los Massadores – The Bastard Sons of Dioniso – Wardogs – Craven – The Brokendolls – Kani – Old 7 Years – Tytus

Giovedì 31 agosto: Duran Duran – Moderat – The Bloody Beetroots – Soulwax – Frank & The Rattlesnakes – The Horrors – M+A – Clap! Clap! – Godblesscomputers – Pop X – Demonology HiFi – Slydigs – Slander – Istituto Italiano di Cumbia All Stars – Wora Wora Washington – Vettori – I’m Not a Blonde – La Scimmia – Le Luci Del Nord

Venerdì 1 settembre: Liam Gallagher – Justice – The Wailers play “Legend” – Samuel – Planet Funk – Booka Shade – Andy C – Circa Waves – Victor Kwality – Raphael – Universal Sex Arena – Gli Sportivi – David Lion aka Lion D – Dj Christian Effe – The Quentins – Crista – Hope You’re Fine Blondie

Sabato 2 settembre: Steve Angello – J-Ax & Fedez – Thegiornalisti – Chris Liebing – Kungs – Ofenbach – Hoodie Allen – You Me At Six – Angemi – Jasmine Thompson – Sfera Ebbasta & Charlie Charles – Ex-Otago – Lele Sacchi – Astroid Boys – Danko – Birthh – Mudimbi – lowlow – Ackeejuice Rockers – Elyne – Christaux – The Minis

Domenica 3 settembre: The Libertines – London Grammar – The Charlatans – Mannarino – Marra&Guè – Ghali – Afterhours – Le Luci Della Centrale Elettrica – Levante – Nikki e Dj Aladyn Tropical Pizza live dj set – Boomdabash – Wrongonyou – One Two One Two w/ Fabio B – Val S – Michele Wad & Grido – French 79 – Txarango – Louders – Andrea Martini – Sunday Morning – I Maghi di Ozzy

Vi ricordiamo che da oggi parte il concorso #YourMusic@Home che ti permette di vincere due biglietti per la giornata del 1 Settembre 2017. QUI i dettagli per partecipare.

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