La pioggia non perdona: Gregory Porter costretto a cancellare il concerto

Grande delusione e altrettanto rammarico per gli organizzatori di MonforInJazz. In occasione del 40° compleanno del festival erano riusciti ad inserire nel cartellone il cantante americano Gregory Porter, vecchio pupillo del direttore artistico Renato Moscone.

Come talvolta accade, quando una cosa è particolarmente agognata, rischia di essere messa in discussione da piccoli dettagli. Così è stato. Ieri sera sull’incantevole Auditorium Horszowski si è accanita la pioggia, che a più riprese ha allagato il palco (scoperto) e l’anfiteatro naturale.

Il primo acquazzone (per altro previsto dalle previsioni) è arrivato verso le 20 ed è durato circa un quarto d’ora. Appena spiovuto si sono messi in moto i volontari, che hanno spazzato l’acqua e asciugato il palco, giusto in tempo per accogliere il prestigioso artista.

Nessuno, però, aveva fatto i conti con un secondo (ed imprevisto) rovescio, che ha nuovamente allagato il palco, bagnando l’attrezzatura e, soprattutto, i dispositivi elettrici.

Mentre i circa 300 spettatori (alcuni provenienti da Francia, Germania e Belgio) stavano già assaporando l’inizio del concerto è arrivata la ferale notizia: per motivi di sicurezza l’organizzazione è costretta ad annullare lo spettacolo. Febbrile nel back stage la trattativa tra il management di Porter e Moscone. Da una parte l’artista avrebbe voluto comunque esibirsi, ma dall’altra tutti erano coscienti che sarebbe stato troppo rischioso partire.

L’annuncio, visto che nel frattempo aveva nuovamente smesso di piovere, è stato accolto con disappunto dal pubblico, che ha chiamato a gran voce Porter. L’artista dopo pochi minuti è salito sul palco per salutare tutti quanti e spiegare i motivi dell’annullamento “Io sono un performer – ha dichiarato – e vorrei sempre cantare, anche con la pioggia. Purtroppo la situazione è pericolosa ed è necessario garantire l’incolumità di tutti”. Prima di tornare in camerino, Gregory ha voluto comunque regalare una chicca a tutti i presenti. Accompagnato dal solo pianoforte, ha dedicato a tutti quanti un brano acustico.

I possessori dei biglietti saranno risarciti integralmente. Nei prossimi giorni, sul sito del festival (www.monfortinjazz.it) saranno indicate le modalità di richiesta del rimborso.

Foto e testo di Vincenzo Nicolello



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