Godblesscomputers, dimensioni elettroniche e Solchi

Godblesscomputers, dimensioni elettroniche e Solchi

Autore: Godblesscomputers
Album: La Tempesta International, Fresh YO!
Press: Sfera Cubica, Sbam Ufficio Stampa

Tracciare Solchi, lasciare tracce sicure che faranno parlare di sé. Godblesscomputers torna con un album completo e onnicomprensivo, un viaggio tra la passione urbana e il groove di un artista poliedrico che compone un nuovo album dopo le precedenti avventure di Veleno e Plusch & Safe.

Solchi è un tour che parte dalla meditazione di un Bonobo messo al muro da una voce fuori campo, che porta irrazionalità nelle puntine di Godblesscomputers, intento sin da subito a costruire architetture degne di una musicalità multisensoriale. Brothers è il punto di partenza che culmina nella versatilità di un disco che lascia alle spalle distinzioni di genere, sempre con un disegno ben fisso in testa: l’elettronica.

Caldi abbracci soul (How about You) o linee di Alison Moyet (Wherever you say), c’è tutto il nostro autore dentro queste 16 tracce, elaborate grazie alle collaborazioni e alla voglia di stupire. Dietro il lavoro meticoloso, tanta sperimentazione e tanta dolcezza e amore per il proprio suono, quello che Godblesscomputers vuole creare per sbalordire e svelare al pubblico i solchi (chilometrici) tracciati dai suoi vinili.

Nelle stanze del producer italiano, quindi, compaiono anche le dub session di Life on fire, titolo che deve alla tradizione reggae il suo ritmo che risente degli ascolti di Buzzin dei grandi Asian Dub Foundation, qui raccolti nelle parole di Forelock & Paolo Baldini DubFiles. Multiculturalità e sentimento, ripresi anche nella voglia di Sudamerica di El Destino, sempre con i synth e le tradizione analogica al suo fianco. Caribou si materializza poi in Glue, animato brano che colora le giornate del nostro autore al pari di Lip.

Godblesscomputers arriva quindi lontano, partendo dagli ascolti d’infanzia e allacciando rapporti con voci e campionamenti, ma anche animandosi di voglia di novità e determinazione. Molto intensa, poi, è la collaborazione con Inude in Father’s Light, nuovo protagonista dei viaggi elettronici colorati in forma caleidoscopica come il nostro artista.

Testo a cura di Andrea Alesse
recensioni@thefrontrow.it

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