Giuda: anche l’Italia inizia ad amarli

Giuda: anche l’Italia inizia ad amarli

Succede abbastanza spesso che ci siano band particolarmente apprezzate all’estero e quasi “sconosciute” in Italia. Basti pensare, tanto per fare un esempio, ai Lacuna Coil che sono amatissimi anche oltreoceano. 

Un altro fenomeno molto simile a quello del gruppo di Cristina Scabbia, sono i Giuda. Parliamo di un quintetto romano che spopola un po’ dappertutto. L’attività live è particolarmente intensa, ma ancora nel Belpaese stenta a decollare. 

Ci sentiamo di dire che è un vero peccato perché la musica di questo gruppo trasuda di Rock allo stato puro e i live sono particolarmente forti e divertenti.

Sul palco c’è il frontman Tenda (pseudonimo di Ntendarere Djodji Damas). La sua mole imponente non passa inosservato, così come le sue performance conquistano chi sta a guardarlo ed ascoltarlo. Con lui troviamo Lorenzo Moretti, Michele Malagnini, Danilo Valerii e Alessio Cataldo.

Li abbiamo più volta all’opera dal vivo, ma questa volta hanno aperto il concerto dei Madness al Gruvillage ottenendo convinti applausi da una platea di “mod” che certamente non era avvezza a sonorità così forti e distorte.

Ringraziamo Gru Village per l’invito.

Testo e foto (in gentile concessione) di Vincenzo Nicolello

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