Federico Poggipollini: una sera da “gregario” con i RockMachine

Federico Poggipollini: una sera da “gregario” con i RockMachine

Che ai suoi piedi ci siano centinaia di migliaia di spettatori al fianco di Ligabue (così come è accaduto al Campovolo di Reggio Emilia) o che suoni in un piccolo pub di provincia poco cambia.

Federico Poggipollini è e rimane uno dei più grandi chitarristi italiani in attività. 

Anche se non avevamo bisogno dello spettacolo di ieri sera per rendercene conto, lo show tenuto ad Alba (Cn), accompagnando la cover band bresciana RockMachine ci ha regalato tantissima emozione.

Il suo piacere di imbracciare quella bianca chitarra elettrica e di spaziare dal rock al blues con una dimestichezza incredibile ci ha fatto dimenticare l’afa e la stanchezza. Un’ora e mezza di riff pescando dal repertorio di Jimi Hendrix, Zz Top, Aerosmith, Iggy Pop e molti altri ancora.

Ciò che ci è più piaciuto è stata la sua umiltà, che lo ha portato a mettersi al servizio di un gruppo di musicisti conosciuti quasi per caso ad una polentata di paese.

Il risultato è stato meraviglioso e ci sarebbe piaciuto ascoltarlo all’infinito.

Vincenzo Nicolello

 

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