Le emozionanti note di Ezio Bosso incantano Lugano

Ne ha fatta di strada Ezio Bosso in pochi mesi, da quando si è esibito sul palco del Teatro Ariston, con l’emozionante performance di Following A Bird, che ha raccolto una standing ovation.

Ieri sera, il pianista è approdato a Lugano, ospite della Sala Teatro LAC, per presentare il suo disco di debutto The 12th Room, accolto positivamente dalla critica italiana e non solo. Ad accoglierlo ha trovato una sala davvero colma e pronta ad emozionarsi per ogni nota, che scivola elegantemente dalle dita di Bosso.
Un concerto totalmente in acustico, senza l’ausilio dell’amplificazione (come tutte le date di questo tour del resto), che crea un dialogo tra il suo Steinway a coda ed il pubblico, che in silenzio percorre le 12 stanze dell’esistenza umana.
La 12esima, quella che da il titolo al suo album, è sicuramente quella che più spaventa: Ezio ci è entrato nel momento in cui gli è stata diagnosticata una malattia immunodegenerativa, una notizia a cui il musicista torinese ha risposto con grande coraggio, un messaggio che vuole condividere con il suo pubblico.

Ringraziamo Gabriele Censi di GC Events e Anna Domenigoni di Lugano Arte Cultura per il gentile invito. Vi lasciamo agli scatti a cura di Valerio Marani:

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