EX live al Serraglio di Milano, musica per salvare le anime

EX live al Serraglio di Milano, musica per salvare le anime

Gli Ex Live, un progetto musicale fatto di passione, esperienza e concezione salvifica della musica. Di nuovo insieme per una serata milanese al Club Serraglio in zona Lambrate, sempre più punto di riferimento per una musica che esce dai circuiti canonici e trova spiragli di vita vera in un clima accomodante e gradevole. Gli Ex live, ovvero Giancarlo Onorato e Cristiano Godano. Artista, scrittore e protagonista con gli Underground life il primo, indiscusso leader della scena rock italiana il secondo. I due sono accompagnati da quattro talentuosi amici-musicisti, alle prese con batteria (Gionata Giardina), chitarra elettrica (Federico Fenucci), basso (Alessandro Grazian) e pianoforte (Meg Russo). Il tutto mentre Godano e Onorato si caricano sulle spalle la voce e i suoni elettrici anche di guitar acustica. Non c’è un rigido schema, in quanto i due si alternano e suonano anche insieme, tirando fuori dal cilindro i best off di carriere mai al capolinea, oltre a prese di coscienza musicali devote a grandi pezzi della storia del rock. Cover suonate in un climax di onirica dimensione umanoide, dove il rock intellettuale non scende a compromessi con l’aplomb di musiche e testi che hanno fatto la storia della musica.
Tutto parte dal romanzo di formazione di Onorato, Ex – Semi di Musica Vivifica. Scritto nel 2013, è un testo che circoscrive l’importanza della musica nella vita di un ragazzo che cresce durante il 1977, stretto tra ansia generazionale e contraddizioni esistenziali. Durante il concerto, è lo stesso Onorato a leggere alcune parti del libro, attraverso richiami alla necessità di considerare la casualità come motore dell’esperienza musicale e centro di pulsioni umane positive. Il carisma del duo Onorato/Godano è sicuramente il traino che spinge in avanti tutto lo show, ancorato intorno alla classe e alla voglia di suonare di un gruppo che dialoga con un pubblico maturo e conoscitore del mondo a cui i due appartengono. Scivolano dunque via i pezzi di una vita musicale spesa attorno a canzoni quali Lonesome Tears di Beck, Perfect Day del compianto Lou Reed, Sunday Morning dei Velvet Underground. Tanta eleganza e un incantevole ripresa di alcuni pezzi suonati dalle band di Onorato e Godano fanno poi il resto. Ecco così i Marlene di Musa e La canzone che scrivo per te, e gli Underground life di Tutto il niente, rappresentazioni di una poesia che gli Ex lve hanno nel sangue e, anche dopo tanti anni di onorata carriera, non vogliono mai perdere.
Grazie a Serraglio Club e a Costello’s per l’invito e la disponibilità.
Testo di Andrea Alesse

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