Le atmosfere cupe dei Cradle of Filth di scena alla Zona Roveri di Bologna

Le atmosfere cupe dei Cradle of Filth di scena alla Zona Roveri di Bologna

I padrini del symphonic black metal inglese sono tornati con un nuovo album, Cryptoriana – The Seductiveness Of Decay  uscito il 22 Settembre e sono in tour per far ascoltare ai loro fans i brani del loro dodicesimo album in studio.

Come per la data di ieri, anche stasera a Bologna ci sono i Moonspell che presentano il nuovo album 1755. Fernando Ribeiro si presenta davanti ai suoi adepti con un cappotto in stile “corvo” e una lanterna arancione, pronto per iniziare il suo spettacolo.
Non manca la sua maschera da corvo del futuro, che però abbandona subito come il cappotto, per concentrarsi sulla musica.
Con i brani 1755, In Tremor Dei Desastre tratti dal loro ultimo album  creano un’atmosfera travolgente, la voce caratteristica del cantante Fernando è potente soprattutto in questi casi che è nella loro lingua originale, ovvero portoghese.
I brani datati in lingua inglese sono lo stesso apprezzati dal pubblico bolognese e creano un mix perfetto in perfetto stile black metal. Per rimanere in tema satanico, Fernando, ad un certo punto, abbraccia il suo crocifisso con puntatore led  per “benedire” i presenti allo show, il tutto per avvertire gli adepti che il rito sta per terminare ed è ora per lasciare il palco ai Cradle of Filth

Come per i Moonspell anche i COF hanno un intro molto “satanico” che ricordano vagamente i Sunn O))).
Al termine dell’intro Dani toglie il cappuccio e si dedica anima e corpo alla sua voce. Nonostante siano in giro a promuovere il loro ultimo disco la loro setlist presenta tutti i loro più grandi successi che hanno contraddistinto la loro carriera dal 1998 ad oggi con dischi come Beneath The Howling Stars a Heartbreak and Seance.
La voce di Dani è sempre impeccabile e fa tremare le pareti del Zona Roveri e grazie anche alle qualità stilistiche del resto della band, fanno si che questo concerto si trasformi ben presto in uno spettacolo di livello molto alto con brani come Bathory Aria, Dusk and Her Embrace con l’innesto di altri brani del nuovo disco.
Da sottolineare la stupenda performance di Lindsey Schoolcraft alla voce e alle tastiere che completa alla grande il lavoro di Dani. Con tutti questi album alle spalle, il concerto è molto variegato  e altri brani come Know The Lion By His Claws  che chiude prima degli encore rendono lo show piacevole e mai noioso.
Alla fine gli encore sono addirittura 7 rendendo lo spettacolo forse troppo lungo ma che alla fine rende giustizia a tutti i fans accorsi al locale bolognese che si sono potuti ascoltare 10 e più brani dei dischi precedenti.
Alla fine Dani più che pubblicizzare il nuovo disco, celebra il connubio tra la band e i fans che della fine degli anni 90 li seguono ancora in massa.
Il conclusione la serata è stata caratterizzata da due band fenomenali della scena black metal.

Forse mi sarei aspettato dai Cradle più brani nuovi, ma alla fine non mi posso lamentare perché nonostante gli anni passino, i COF continuano ad essere una certezza come i Moonspell.

SETLIST:
Ave Satani
G
Ave Satani
Gilded Cunt
Beneath the Howling Stars
Blackest Magick in Practice
Heartbreak and Seance
Bathory Aria: Benighted Like Usher / A Murder of Ravens in Fugue / Eyes That Witnessed Madness
Dusk and Her Embrace
The Death of Love
You Will Know the Lion by His Claw
Encore:
Song played from tape
A Bruise Upon the Silent Moon
The Promise of Fever
Nymphetamine (Fix)
Her Ghost in the Fog
Born in a Burial Gown
From the Cradle to Enslave
Blooding the Hounds of Hell

Un ringraziamento particolare a Vertigo per il gentile invito.

Foto di Ivan Elmi e testo di Carlo Vergani.

Cradle of Filth

Moonspell

 



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