LINKIN-PARK-Chester-Bennington

Chester Bennington: rivelati i risultati dell’autopsia

Sono stati resi noti i risultati dell’autopsia sul corpo di Chester Bennington, il frontman dei Linkin Park che si è ucciso lo scorso luglio all’età di 41 anni.

Nel sangue del cantante sono state rinvenute lievi tracce di alcool – sembra che durante la serata abbia bevuto un paio di birre – e nessuna droga, nonostante inizialmente si era diffusa la falsa notizia del ritrovamento di tracce di MDMA. 
A rendere noti i risultati è il sito TMZ, che ha confermato la presenza di alcool in quantità trascurabili e nessuna droga in circolo. Nel guardaroba di Bennington è inoltre stato trovato un flacone di Zolpidem, un medicinale venduto sotto prescrizione che il cantante prendeva a causa della sua depressione.

A negare con forza i rumors sulla presenza di droga nel sangue del frontman è stato per primo il collega ed amico Mike Shinoda:

“Solo per chiarire: TMZ ha erroneamente diffuso la notizia che CB avesse MDMA nel sangue quando è morto,” ha scritto Shinoda. “Questo è falso, hanno letto in modo sbagliato il report. Ed ora hanno corretto la notizia, come potete vedere. Spero che anche le altre pubblicazioni abbiano le decenza di fare lo stesso.”

 

Nel frattempo, i Linkin Park hanno recentemente annunciato l’uscita di un nuovo live album in memoria di Chester Bennington che si intitolerà One More Light Live. Il disco includerà le registrazioni dal vivo estratte dall’ultimo tour della band con Bennington, in supporto all’uscita del disco One More Light. L’album uscirà in tutto il mondo il 15 Dicembre.



#Follow us on Instagram

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra e da terze parti. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi