Bruce Springsteen interrompe lo show e protesta contro la politica inumana di Trump

Springsteen-StefaninoBenni

Bruce Springsteen interrompe lo show e protesta contro la politica inumana di Trump

Lo abbiamo sempre saputo, Bruce Springsteen non si è mai tirato indietro quando c’era da far sentire la propria voce per cause sociali e politiche. E con lo scandalo che sta travolgendo la presidenza statunitense in questi giorni, ci si aspettava una reazione o quantomeno un commento sulla vicenda dal Boss.

Per chi non lo sapesse, Donald Trump sta ricevendo forti critiche a causa del trattamento che gli Stati Uniti stanno riservando alle famiglie (ed in particolare ai bambini) di immigrati irregolari messicani. In questi giorni sono circolati dei video che mostravano dei bambini chiusi in gabbie mentre, piangendo, chiamavano i genitori, incarcerati perchè colpevoli di immigrazione clandestina.

Proprio ieri, durante uno dei suoi show a Broadway, Bruce Springsteen ha interrotto – per la prima volta in otto mesi di residency – il suo show per denunciare le azioni del Presidente.

“Per 146 concerti, ho suonato lo stesso set ogni singola sera. Quello di oggi necessita di qualcosa di differente” – ha dichiarato prima di suonare The Ghost Of Tom Joad, una canzone che nel suo testo recita:
“ovunque trovi un neonato che piange per la fame
dove ci sia nell’aria la voglia di lottare contro il sangue e l’’odio
cercami, mamma, io sarò lì
ovunque trovi qualcuno che combatte per un posto dove vivere
o un lavoro dignitoso, un aiuto,
ovunque trovi qualcuno che lotta per essere libero, 
guarda nei loro occhi, mamma, vedrai me.”

 

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