Bruce Springsteen incanta San Siro anche nella seconda notte

Dopo l’incredibile serata del 3 luglio, il 5 luglio Bruce Springsteen e la sua E-Street Band si sono esibiti per la loro seconda data milanese del The River Tour.

Sono le otto e venti e le note di Morricone, fanno capire ai 60 mila di San Siro che la festa sta per ri-iniziare. Bruce esce sul palco ed esordisce con un “Ciao Milano!” e l’E-Street Band attacca con Meet In the city, outtake di The River mai suonata in Europa. A seguire Prove It All Night e Roulette, una vera e propria rarità nelle scalette del boss.
Il pubblico è ormai completamente in delirio, e Bruce come sempre è in forma straordinaria. Dopo una breve parentesi dedicata a brani estratti da The River, Bruce scende tra il pubblico e recupera qualche cartello e con altre due rarità (Rosalita e Fire) iniziano le sign request, segue una versione emozionante di Something In the night.
Si passa così per Hungry Heart con il solito bagno di folla per Bruce e Jack Clemons, spazio anche ad un brano più recente ovvero Death To My Hometown.

Sono ormai calate le tenebre su San Siro, quando le inconfondibili note di armonica di The River fanno esplodere il pubblico milanese, sulle tribune dello stadio, ecco la seconda coreografia di questa doppietta milanese: il pubblico accende in modo sincronizzato i flash dei propri cellulari e compare un cuore e la scritta ESB, Springsteen a fine brano si commuove, e ricomincia con un altro brano epico, ecco l’intima Racing In The Street. Ma le sorprese ovviamente non sono ancora finite, proseguendo per la scaletta troviamo The Price You Pay, uno dei pochi brani di The RIver non eseguiti domenica, ma soprattutto troviamo Streets Of Fire, mai suonata in questo tour.
Ancora novità in scaletta grazie a Backstreets che apre la lunga parentesi legata agli encore. Bruce e l’E-Street Band mettono il pilota automatico, si accendono le luci di San Siro e inizia un altro concerto. L’immancabile Born To Run con successivamente Seven Night To Rock scatenano i balli nel pit, ma non è ancora finita: ecco Dancing in the dark con le consuete richieste di poter salire sul palco per ballare e cantare con il Boss, Bruce accontenta anche un bambino che gli chiede di poter suonare la chitarra con lui.
Con Tenth Avenue Freeze-Out, Bruce ci presenta la band e ricorda i compianti Clarence Clemons e Danny Federici, come domenica in scaletta ecco Shout, dove Bruce inscena una gag nella quale viene portato via dal palco in barella (uno dei due barellieri era Claudio Trotta patron di Barley Arts), dopo Shout a sorpresa anche Bobby Jean, estratta da Born In The USA. Bruce accompagna fuori dal palco uno ad uno i componenti della sua E-Street Band, imbraccia la chitarra acustica e regala ancora una perla: This Hard Land in solitaria, uno dei momenti più emozionanti delle due serate.
Parlando nel pit con i fans “veterani” del boss, l’analisi è più o meno la stessa, il concerto di martedì 5 luglio è stato uno dei migliori di sempre, una scaletta di quasi 3 ore e 40, non il più lungo ma senza dubbio uno dei migliori come qualità della scaletta e intensità dello show.

Che dire in conclusione? Siamo di fronte ad un artista immenso, dopo due serate abbiamo sentito 70 brani di cui solo 18 sono stati replicati. In tre giorni, Springsteen ha fatto 2 concerti e suonato per un totale di quasi otto ore, e considerando che il rocker americano è del 1949 sono numeri vertiginosi.
Forse è ora di aggiornare la famosa citazione “Il mondo si divide in due categorie di persone. Chi ama il Boss e chi non l’ha mai sentito dal vivo” in “Il mondo si divide in tre categorie di persone. Chi ama il Boss, chi non l’ha mai sentito dal vivo e chi ha sentito Springsteen a San Siro”.
Ora, Bruce e banda torneranno in Italia il 16 luglio nella suggestiva location del Circo Massimo di Roma.

01.Meet Me In The City
02. Prove It All Night
03. Roulette
04. The Ties That Bind
05. Sherry Darling
06. Spirit In The Night
07. Rosalita (Come Out Tonight) (sign request)
08. Fire (sign request)
09. Something In The Night
10. Hungry Heart
11. Out In The Street
12. Mary’s Place (sign request)
13. Death To My Hometown
14. The River
15. Racing In The Street
16. Cadillac Ranch
17. The Promised Land
18. I’m A Rocker
19. Lonesome Day
20. Darlington County
21. The Price You Pay (sign request)
22. Because The Night
23. STREETS OF FIRE
24. The Rising
25. Badlands
encore
26. Backstreets
27. Born To Run
28. Seven Nights To Rock
29. Dancing In The Dark
30. Tenth Avenue Freeze-Out
31. Shout
32. Bobby Jean
33. This Hard Land (solo acoustic)

Testo a cura di Alberto Gandolfo.
Nel ringraziare Barley Arts e Parole&Dintorni per il gentile invito, vi lasciamo agli scatti a cura di Sandro Niboli:

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