Nuova luce per i Bring Me The Horizon: il racconto della data milanese

Nuova luce per i Bring Me The Horizon: il racconto della data milanese

Era dai tempi degli Slipknot che il Mediolanum Forum non ospitava un gruppo così giovane e con delle sonorità così forti e i Bring Me The Horizon sono i designati per la serata del 13 novembre.
A fargli da spalla gli inglesi Yonaka e gli attesi The Fever 333.

Gli Yonaka sono un band di giovanissimi capitanati dalla voce intensa e profonda di Theresa Jarvis.
Nulla di nuovo dal loro cesto, con brani orecchiabili e riff accattivanti che cercano di far breccia nelle menti dei giovani presenti con brani come Fired Up.
Un’esibizione rapida ed indolore la loro che viene dimenticata subito non appena i The Fever 333 attaccano con Burn It.

Basta solo una canzone per far capire che il terzetto della California non è la solita band di spalla, la loro energia è incontrollabile e il muro di suono prodotto dal chitarrista e il batterista sono la giusta base per supportare il rap sbraitato misto a rari momenti di pulito di Jason Butler.
Un set veloce e compatto che non lascia respiro ai presenti che si scatenano in wall of death sulle note delle canzoni di Made An American o cantando insieme a Butler mentre si arrampica sulle tribune del Forum mentre tende il microfono ai presenti sulle note di We’re Coming In.
Per riassumere se ancora non fosse stato chiaro: i The Fever 333 sono quella botta di adrenalina che ogni persona si merita quando si va ad un concerto. Sono certo che nessuno dei presenti si dimenticherà di loro.

Sebbene i Bring Me The Horizon siano nati come un gruppo metalcore con influenze al grind, negli ultimi album trovano nuova luce con un sound tendente al rock alternativo con sonorità sempre cupe ma con un cantato più dolce.
E i loro fan sembrano apprezzare molto visto che sono passati dai Magazzini Generali al Mediolanum Forum in poco più di 5 anni.
E sono canzoni come Happy Song o Sleepwalking che hanno trainato la band al successo al di fuori dei club.
Eliminate dalla setlist le “vecchie canzoni” che Oliver Sykes non riesce più a cantare, grande spazio vengono dati ai brani degli ultimi due album That’s The Spirit e Sempiternal, mentre l’unico brano storico è It Never Ends.

Grande è l’attesa per il nuovo album Amo che il gruppo di Sheffield farà uscire il prossimo gennaio, tanto che Mantra e Wonderful Life sono cantati da tutto il Forum.
Poteva essere un flop questo concerto dei Bring Me The Horizon, ma la band è in ottima forma sapendo creare la giusta atmosfera e Oliver il giusto equilibrio per la sua voce riducendo al minimo le parti in blayback.
Non resta che aspettare per sentire il nuovo disco in uscita il 25 gennaio!

Si ringrazia Vertigo.
Testo e fotografie a cura di Stefano Cremaschi.

The Fever 333

Yonaka

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