Bentornato a casa: Fil Bo Riva al Circolo Magnolia

A Fil Bo Riva potremmo dire “bentornato a casa”, sempre che una casa esista.  Potremmo dirgli di venire ad aiutarci, a innalzare il livello della musica qui da noi, lui che dopo essere nato nel bel paese si è mosso con disinvoltura tra Dublino e Berlino, acquisendo credibilità e un folto pubblico di ascoltatori.

Parte di essi, lo assisterà nel tour italiano che ieri ha fatto tappa a Milano, al Circolo Magnolia dove Fil Bo Riva si è ritrovato con una platea che lo vede come uno di loro. Aria giovane e capelli al vento in stile Julian Casablancas, con un vestito elegante e una sigaretta accesa tra una canzone e l’altra che aiuta a sostenere il suo aspetto bohème rock.

Una Fil Bo Riva che si contorna della sua band di scapigliati del rock, con batteria, tastiera, basso e chitarra che lo sostengono, mentre imbraccia anche lui una chitarra acustica o elettrica, oppure mentre siede al piano per essere più sognante. Divertimento e viaggi musicali assicurati, con il suo talento che ama il pop rock anglosassone che dal vivo è corposo come una passeggiata sotto il cielo plumbeo di una Londra animata da Beatlese e Maximo Park.

Accordi che prendono forma su di un tappeto di suono credibile, anche dal vivo, davanti a chi lo canta a memoria sin dall’inziale Go Rilla, canzone dal ritornello contagioso che si balla tutti insieme. La sua malinconia struggente in salsa rock, tutta in linea l’album Beautiful Sadness uscito il 22 marzo e parte forte del live, è la prova di una bellezza nascosta dietro melodie ben costruite (Time is your gun) e passeggiate su ballad profonde (l’over) .

Emozionato dal ritorno, Filippo Bonamici (suo vero nome) ride quando qualche concittadino romano gli grida Daje Filì, riportandolo indietro nel tempo, ma portandolo vicino ad un Paese che lo ha accolto ieri sera  sognano con lui quando il ritornello de L’impossibile ha fermato il tempo. La musica italiana che prende forma con un figliol prodigo che ritorna per celebrarla, quindi, perché forse l’unica capace di mescolare cantautorato e passione, quella che Fil Bo Riva porta avanti da tempo con parsimonia e classe,

E da stasera, sino al 7 aprile, si replica con altri tre live: il 4 al Locomotiv di Bologna, il 5 allo Spazio211 di Torino e il 7 al Monk di Roma.

Dopo, largo al tour europeo.

Grazie a Comcerto per l’opportunità.

Andrea Alesse

recensioni@thefrontrow.it



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