Bar Ponderoso, racconti di un power duo rock in Pacifico

Bar Ponderoso, racconti di un power duo rock in Pacifico

Bar Ponderoso

Pacifico

 

Vi siete mai persi in un bar a sentire storie che innegabilmente vi fanno saltare dallo sgabello? Io si, e può darsi che in una delle serate passate in compagnia di chi sa chi abbia anche incontrato  Manuel e Luca, ossia i due Bar Ponderoso con le loro dieci storie che hanno trovato casa in “Pacifico”.

Un power duo graffiante e dalla semplicità musicale devastante, che mischia la voglia di perdersi dietro batteria, sudore, basso e ritmi di rock cantato in italiano. Da una costola degli Anelli Soli, ecco allora due progenitori di scosse elettriche e melodia, in un album che suona la loro verve da rockers cresciuti con stoner e blues elettrico alla Bud Spencer Blue Explosion.

Un linguaggio alla Bugo de “La prima gratta” ci accoglie con distorsioni in Gisella, apripista di un album che arriva dopo due anni di gestazione e di sacrifici sull’asse Milano-Messina, conditi dll’EP Uno del 2017 e da tante apparizioni in cui far risuonare le loro polverose e intime dissertazioni.

Dischi sul mare e reef taglienti ci accolgono invece in Pacifico, con le chitarre di Cappadonia (ospite graditissimo e concentrato) e la voglia di fuggire dall’isola e dalle sue limitazioni. Dietro la sapiente produzione di Gianluca Bartolo (Il Pan del Diavolo), ecco allora un duo che ci ricorda la spigolosità armoniosa dei compianti Lombroso, con quel pizzico di ironia e rabbia, che si schiude in un tempo quasi punk rock in Festa Pt. 1. Una bella interpretazione della noia delle feste del santo patrono, in luoghi troppo stretti e lontani, che sono celebrati con un requiem finale in Festa Pt. 2, brano strumentale conclusivo.

Qualche metafora calcistica non fa mai male (Andrés, Per un Autogol) con un racconto di acustica memoria e ricordi giovanili, in una storia triste che i Bar Ponderoso rievocano per dilettarsi con uno storytelling molto interessante e suoni meno duri. Una traccia che si scontra con la ruvidità MI vs ME, eterna lotta di comprensione che i nostri suonano con un piglio più deciso e una considerazione personale molto attiva.

Scendi in campo per il match coi Bar Ponderoso, il pareggio sarà molto più lieve.

 

Andrea Alesse

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