Il ciclone At the drive in si abbatte sull’Alcatraz di Milano

In Italia da oggi è previsto un forte ciclone invernale che porterà all’abbassamento repentino delle temperature con precipitazioni nevose anche in pianura.
Di contrasto all’Alcatraz di Milano si è abbattutto un ciclone caldo proveniente da El Paso Texas.
Visto che ora mai è di moda dare i nomi alle perturbazioni come se fossero i nostri vicini di casa, mi prendo anche io questa licenza poetica definendo questo ciclone : ATDI .
A distanza di un anno esatto dalla notizia della pubblicazione del loro quarto album in studio In.ter a.li.a e da quasi 2 anni esatti dal loro concerto a Fabrique di Milano, Ecco tornare Cedric, Omar e tutta la band in concerto in Italia.
Qusto concerto è la prima data della seconda parte del Tour di supporto al disco.
La prima parte del tour europeo svoltasi nell’estate del 2017 doveva vedere anche una tappa al Carroponte di Sesto San Giovanni, che poi venne annullata per motivi ancora sconosciuti.
Come in quell’occasione anche in questo tour ci sono le Butcherettes e i Death From above.
Le Butcherettes aprirono anche il concerto al Fabrique di Milano di due anni fa e come in quell’occasione anche all’Alcatraz di Milano hanno fatto un concerto incredibile.
Teri (vero nome Teresa) non va a cantare tra il pubblico come successe due anni fa, si dedica solamente ala sua chitarra e al sitonizzatore rimanendo praticamente immobile fino a quando verso la fine del concerto si dirige al centro del palco per spogliarsi della tuta da meccanico per rimanere con vestito da sera rosso fuoco.
Alejandra alla batteria picchia molto di più dei suoi colleghi maschi e con la voce di Teresa fanno un mix incredibile.
Il loro sound alla juliette lewis and the licks è incredible, Omar degli At the drive in, le ha prodotte e se le porta sempre dietro durante i suoi concerti e come opener sono veramente una bomba.
SETLIST
witchless c spot
burn the scad
the devil lived
boulders love over layers of rocj
Getting sick of you
dress off
leibniz language
spider waves
la uva
I Death from above recentemente hanno deciso di togliere il 1979 dal nome del gruppo per rimanere solamente Death from above.
Il duo canadese Jesse al basso e Sebastien alla batteria e alla voce, ripercorrono il sound dei Royal Blood, ma molto più noise e garage punk.
Anche loro non hanno chitarra che viene sostituita dall’immancabile elettronica.
Il loro noise rock è molto interessante, Jesse sul palco non sta mai fermo un attimo mentre Sebastien riesce alla perfezione a suonare la batteria e nello stesso tempo cantare.
Non colpiscono per volume e intensità come i Royal Blood, ma se vi piacciono i suoni più undergroud loro sono di certo il vostro gruppo.
SETLIST:
Nomad
Moonlight
Caught up
White is red
Outrage
Holy Books
Freeze me
Helter Skelter
Going Steady
Gov’t Trash
Physical trash
Con un ritardo quasi accademico ecco salire sul palco Cedric, Omar, Paul,Tony e Keeley.
Come cominciare un concerto Bomba se non con Arcarsenal con l’intro di maracas di Cedric inconfondibile.
Cedric prende il microfono con l’asta fa cantare il pubblico, sembra indemoniato e carico per far esplodere tutto il locale milanese.
Con No wolf like the present si entra subito nel vivo di Interalia con un Cedric con voce e carica pazzesca.
Il concerto sembra proprio non avere pause, con la band che non vuole proprio dare tregua al pubblico che con Pattern Agaist user chiude il primo trittico di canzoni con Cedric che si è visto saltare sulle casse e tuffarsi tra il pubblico come un ragazzino.
Questa è la band che vuole il pubblico, questi sono gli ATDI veri.
L’unica nota stonata è vedere Omar in un angolino a suonare la sua chitarra, con Keeley a fare la voce grossa nonostante sia da solo due anni nella band.
Hostage Stamp fa da salto temporale con 198d brano uscito nell’EP Vaya vent’anni fa circa .
Questi due brani fanno vedere come la band nel corso degli anni sia cambiata musicalmente, ma l’energia che ci mettono è la stessa di vent’anni fa.
Non stanchi di Iteralia gli At the drive in per il black friday dello scorso anno hanno fatto uscire un EP intitolato diamantè dove è inserita la bellissma Amid Ethics.
Sleepwalk capsules tiene alto il livello del concerto altissimo con Cedric che urla come un forsennato, si rivede Omar alla voce, il pubblico esplode completamente e se la voce dei presenti stava già finendo, con questo brano termina definitivamente .
Altro piccolo mix tra presente e passato tra Interalia e Relashionship of command .
I picchi che ha Enfilade sono pazzeschi, strofe quasi sussurrate con ritornelli dove tutto l’Alcatraz di Milano canta si dimena e balla come se non ci fosse un domani.
Invalid little Dept e Call Broken arrow fanno prendere fiato al pubblico con Cedric che nonostante siano brani meno aggressivi, sul palco li rende più energici grazie a salti continui e interazioni con il pubblico.
Il “This is Forever” di Napoleon solo è quasi una promessa di Cedric che fa al suo pubblico .
Questo è per sempre. Ci potranno essere scioglimenti o reunion, ma la musica e l’energia degli At the drive in sarà viva per sempre.
Il singolo di Interalia è Govered by Contagious che chiude alla grande il concerto, con il brano che più fa da collante tra passato e futuro della band.
I tempi sono stretti per due encore come da programma e allora è giunto il momento di One armed scissor.
Impossibile descrivere cosa si prova ad ascoltare dal vivo questo brano che rappresenta uno delle migliori cose uscite dal 2000 ad oggi e che a distanza di 18 anni nessuno altro gruppo è riuscito ancora ad avvicinarsi per tecnica ed energia.
gli At the drive in sono definitivamente tornati e il 2018 non sarà solo fatto di concerti, ma anche di nuovi progetti con i Mars Volta e gli Sparta che proprio recentemente hanno fatto uscire un singolo nuovo.
Nuova linfa che arriva da progetti paralleli che spero facciano bene al gruppo per un futuro sempre più roseo .
SETLIST:
Arcarsenal
No wolf like the present
Pattern Agaist user
Hostage stamps
198d 
Amid Ethics 
Sleepwalk capsules
Pendulum in a paesant dress
Enfilade
Invalid litter Dept
Call Broken arrow
Napoleon solo in casno out
Govered by Contagious
ENCORE
One armed scissor

Un ringraziamento particolare a Vertigo per il getile invito .
Foto e testo di Carlo Vergani
At the drive in

Death from above

Butcherettes



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