Amore morte e Rock and Roll il nuovo libro di Ezio Guaitamacchi

Ezio Guaitamacchi

Amore morte e Rock and Roll il nuovo libro di Ezio Guaitamacchi

Esattamente 40 anni fa veniva commesso uno dei crimini più noti della storia del rock: l’assassinio di John Lennon. La misteriosa morte della leggendaria icona del rock viene raccontata in uno dei capitoli del nuovo libro di EZIO GUAITAMACCHI “AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL” – LE ULTIME ORE DI 50 ROCKSTAR: RETROSCENA E MISTERI (Hoepli). Il libro, arricchito dalle prefazioni di ENRICO RUGGERI e di PAMELA DES BARRES (una delle groupie più iconiche negli anni Sessanta e Settanta), è disponibile in libreria e negli store digitali.

Per quei pochi che non conoscono Ezio Guaitamacchi è un giornalista, scrittore, musicista e autore radiotelevisivo italiano.

Decano del giornalismo musicale, autore e conduttore radio/tv, scrittore, docente e performer, direttore di due riviste specializzate e di varie collane di libri, nonché autore di una ventina di titoli sulla storia del rock, amante del “dark side” del mondo della musica, EZIO GUAITAMACCHI ha voluto in questo nuovo libro spingersi oltre, raccontando come le ultime ore di vita di cinquanta rockstar siano spesso intrecciate con i loro grandi affetti e come la mancanza dei medesimi possa essere, a volte, un killer spietato.

Per questo l’opera, Illustrata da Francesco Barcella, raggruppa per tipologia di “crimine” gli ultimi momenti di diverse leggende della musica, corredando ogni storia con immagini d’archivio, box di approfondimento, citazioni e canzoni che fanno da “colonne sonore” ai racconti.

«Se la vita di una rockstar è fuori dall’ordinario, la sua fine così come i suoi grandi amori riportano questi personaggi “stellari” al rango di esseri umani – afferma Ezio Guaitamacchi – è stato bello raccontarne le ultime emozioni, le grandi gioie, i dolori più profondi così come i lati più bui e misteriosi senza mai dimenticare la loro formidabile arte, ancora oggi la miglior colonna sonora delle nostre esistenze».

In settimana abbiamo avuto la fortuna di fare quattro chiacchere con l’autore Ezio Guaitamacchi.

In principio gli abbiamo voluto chiedere se c’è un’assonanza tra morti e amori nel mondo del Rock and Roll così come recita il titolo del suo libro .

Non vi è per forza un’assonanza con il classico “sesso doga e rock and roll” ma spesso sono temi legati tra loro che portano a queste morti che molte volte portano a dei misteri e storie incredibili e straordinarie dal punto di vista narrativo.

Visto che secondo Ezio questi personaggi raccontati nel libro vivevano in uno status di semi-divinità, è normale chiedergli un pensiero su la morte di Maradona, icona pop degli anni 80 e che spesso veniva descritta come una rockstar visto la sua vita al di fuori del rettangolo di gioco.

La vita privata di ognuno di noi deve rimanere tale.

Quello che ci hanno donato, questi personaggi che siano sportivi, artisti o musicisti rimangono nonostante molte volte le vite private siano molto turbolente.

Perchè nell’era contemporanea non esistono più icone o divinità da venerare soprattutto nel mondo del Rock.

Per fortuna non esistono più.

Soprattutto il Rock visto come colonna sonora di una scena pop non c’è più anche perchè negli ultimi anni si è sempre alla ricerca di sonorità degli anni 60 70 80 e 90 senza però riuscirci o clamorosamente facendo uscire cloni clamorosi.

Facendo un semplice esempio  i Greta Van Fleet, che potranno essere anche bravi non lo metto in discussione il loro talento, ma se devo scegliere preferisco tirarmi fuori il vinile ed ascoltarmi Led Zeppelin II che è molto meglio.

In tanti cercano di copiare questi geni dell’arte musicale ma di una cosa ne sono certo che nell’anno 3000 Kurt Cobain Bob Dylan e molti altri saranno i Mozart e Chopin della nostra epoca  e ricordati come eccellenza dell’arte dei nostri tempi.

Come hai scelto di incastrare nei vari capitoli tutte le storie che hai voluto raccontare.

Visto che ci sono molte connessioni tra canzoni e storie ho deciso di mettere 6 brani rappresentano in pieno i miei racconti di questi personaggi,

Tears in heaven di Eric Clapton

Psycho Killer  dei Talking Heads

Rock and roll suicide di David Bowie

The needle and the demage done di Neil Young

Leaving on a jet plane di John Denver

Blood Brothers di Bruce Springsteen

Le rockstar è possibile che nonostante si possano permettere tutto alla fine vivano una vita solitaria e nello stesso tempo muoiano senza nessuno al loro fianco.

Per molti è stato così, ma non per tutti ad esempio la moglie di Bowie è sempre stata vicino a lui fino agli ultimi giorni e in quel brutto periodo che ha scritto il suo ultimo disco come se fosse un testamento alla sua vita con Blackstar.

Le parole che racchiudono il pensiero di solitudine di un artista la si trovano nell’introduzione del libro:

Già perché, molte, troppe volte,
dietro le vite e le morti di questi artisti si è intravista
l’ombra di un assassino subdolo, ma spietato,
chiamato solitudine.

La solitudine, la depressione o il suicidio sono argomenti molto tosti da affrontare e solo chi ha passato o vissuto momenti simili può capire cosa gira nella testa di chi ha passato questi dolorosi momenti.

Nello specifico Blood Brothers, Chester – Chris e le assonanze tra morte e amicizia.

Nello specifico il fatto che Chester e Chris siano stati amici tocca tornare a parlare all’argomento della vita privata che deve essere scissa dalla vita artistica .

La forte depressione che ha portato alla morte del cantante dei Soundgarden non è la conseguenza di quello che è successo a Chester.

I fatti raccontano che il cantante dei Linkin Park canti alla veglia funebre dell’amico appena scomparso e dopo alcune settimane metta una foto sui social con la famiglia descrivendola come la cosa più bella della sua vita e il giorno dopo si toglie la vita.

Sono questioni molto particolari che molte volte non riusciamo dare delle spiegazioni e vanno oltre a nostro pensiero razionale delle cose …succedono e basta.

Con i social soprattutto quando muore un personaggio famoso, tutti hanno da dire la loro, ma ci sono morti differenti o quando una persona ci lascia muore e basta.

Ci sono ovviamente morti differenti e soprattutto ci sono morti stupide ed inspiegabili perchè se una persona muore giovane con ancora tanto da dare alla comunità è un peccato che ci lasci quando avrebbe avuto ancora tanto tempo per dipingere molti quadri .

 

Intervista di Carlo Vergani

AMORE, MORTE E ROCK ‘N’ ROLL” – LE ULTIME ORE DI 50 ROCKSTAR: RETROSCENA E MISTERI di Ezio Guaitamacchi, 

in libreria e negli store digitali, Hoepli, 360 pagine, 29.90 euro.

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/events/1358378724493321

 

 

 

 

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