Addio ad Al Jarreau, icona della black music

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Addio ad Al Jarreau, icona della black music

Si è spento ieri, all’età di 76 anni, Al Jarreau, icona della black music. Il cantante si era visto costretto ad annullare tutti i suoi impegni professionali per quest’anno a causa di un esaurimento, per il quale è stato ricoverato in ospedale a Los Angeles. Lo scorso 9 Febbraio, il figlio aveva scritto un post sulla sua pagina Facebook, in cui informava i fan che il padre era in fase di ripresa, lasciando ottime speranze. Speranze che, però, non si sono concretizzate.

Al Jarreau è nato a Milwaukee (Wisconsin) nel 1940. Si laureò in psicologia, ma fin da piccolo si dedicò alla musica, in particolare al canto.
La svolta arrivò nel 1975, quando la Reprise (l’etichetta di Frank Sinatra) lo notò e lo promosse, facendolo diventare una vera icona del jazz e della black music. L’apice della sua carriera fu tra gli anni 70 ed 80, durante i quali sfornò diversi successi, oltre che conquistare numerosi Grammy Awards.

 

Tra le sue produzioni più famose, bisogna citare le cover di Your song (Elton John), Rainbow in your eyes (Leon Russell) e Mas que nada (Jorge Ben).  Ha collaborato, inoltre, con numerosi artisti del calibro di Quincy Jones, Shakatak, Chick Corea, Freddie Hubbard, Joe Sample, Larry Carlton, Bob James e Lee Ritenour.

L’ultima pubblicazione risale al 2014 con l’album My Old Friend: Celebrating George Duke.



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