2DAYS PROG+1: un miracolo della provincia italiana

2DAYS PROG+1: un miracolo della provincia italiana

Un paese dove vivono poco meno di 2mila anime da 10 anni ormai riesce a perpetrare un vero e proprio miracolo musicale: il 2days prog+1 festival. Tutto questo è Veruno, un borgo a pochi passi dal lago Maggiore che grazie all’impegno di una manciata di volontari e la tenacia dell’associazione Ver1 Musica propone il settembre musicale. Il menù abbraccia il jazz, la classica, ma soprattutto il Prog. Nel primo week end di settembre arrivano questi tre giorni completamente free che offrono 12 concerti di altrettante band pescate in giro per il mondo. Il vezzo degli organizzatori non è affatto da poco: chi ha già suonato nella piazzetta della musica (questo il nome dell’arena che ospita il festival) non lo può più fare. Di sicuro per Alberto Temporelli (vera anima della rassegna) il compito non è facile, ma fino ad ora è riuscito a regalare ad un folto gruppo di appassionati (almeno 2mila gli spettatori che affollano ogni serata) concerti assolutamente interessanti. Un mix fatto di celeberrimi gruppi della scena (Area, Pfm, Procol Harum, Motorspycho, Leprous, Focus tanto per citarne qualcuno) ad altri che si rivelano vere e proprie scoperte da assaporare.

L’edizione 2018 aveva tra gli ospiti tre gruppi storici (Amon Duul II, Banco del Mutuo Soccorso e Vanilla Fudge) che hanno infiammato il folto pubblico presente. Tre pietre miliari del rock, che non solo hanno offerto il meglio del loro repertorio, ma si sono prestate ad incontrare i fan, a firmare autografi, a posare per gli immancabili selfie.

Una menzione particolare la dobbiamo fare per il Banco, che pian piano sta assorbendo la perdita di Francesco Di Giacomo e la malattia (per fortuna superata) di Vittorio Nocenzi. A Veruno la Band ha presentato Tony D’Alessio, nuovo frontman che ha il gravoso compito di sostituire Francesco. Reduce dall’esperienza di X-Factor, dove era iscritto con il gruppo Ape Escape, D’Alessio è piaciuto molto per la sua voce e per il suo rispetto nei confronti di un artista iconico, rimpianto dai fan. Ma la vera chicca (Tony ci potrà perdonare) è stato il ritorno nella line up di Gianni Nocenzi. Dopo anni di carriera solista, il fratello di Vittorio si è seduto alle tastiere ed ha accompagnato la band per alcuni brani, tra lo stupore dei presenti.

Chiudiamo il nostro racconto qui, invitandovi a Veruno. L’undicesima edizione è già in avanzata fase organizzativa. Le date? Dal 5 al 7 settembre 2019. Ma ricordatevi, il paese è piccolo. Se decideste di trascorrere il weekend il loco, vi consigliamo di trovare un letto il più presto possibile

Foto e testo di Vincenzo Nicolello

 

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